Fuori strada con l’auto, trasportata in eliambulanza
Incidente questa mattina poco prima delle 10 a Sant’Angelo in Pontano. Una sola auto coinvolta. La giovane a bordo del mezzo avrebbe perso il controllo dell’auto e sarebbe finita fuori strada. Sul posto sono intervebuti i carabinieri e i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’auto.
I sanitari del 118 intervenuti sil posto, viste le condizioni della giovane, hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza per trasportare la ragazza all’ospedale di Torrette.
g.g.
San Severino: “Cimitero nel degrado”
“Il nostro cimitero versa in condizioni di degrado. E non per colpa del terremoto”. A denunciarlo è Francesco Borioni di Centro Sinistra per San Severino. Da tempo non vi si mette mano e, tra scalini e balconi malmessi quando non pericolanti, infiltrazioni e pavimenti a pezzi, sembra come se il terremoto avesse colpito anche il cimitero monumentale: “L’attuale condizione di generale disinteresse non fa certo onore a chi riposa in quei luoghi così malamente ridotti e causa non pochi problemi a coloro i quali vogliano onorarne memoria. Molti settempedani d'origine e non più residenti, in occasione della ricorrenza dei defunti del 2 novembre - sottolinea - avranno pensato che il terremoto avesse segnato anche questo luogo tra scalinate e balconi pericolanti, grondaie e pavimenti a pezzi e infiltrazioni sui soffitti dei camminamenti. Sarebbe stato facile essere tratti in inganno se non si avesse avuto l’occasione di visitarne altri in cittadine limitrofe: il confronto è immediato quanto sfavorevole e con poche attenuanti per San Severino, Città d'arte e cultura”. Servirebbe una sistemazione, secondo Borioni che dà voce anche alle lamentele della popolazione, per garantire una fruibilità dignitosa di questo luogo: “Si tratta di una questione che attiene alla nostra dignità, pertanto urgente e ci auguriamo condivisibile da tutte le parti. Serve una soluzione celere da troppo tempo rimandata - conclude - o meglio mal affrontata, ma molto richiesta e sentita da gran parte dei settempedani di buona volontà”.
G.G.
A fine gennaio l'inaugurazione del nuovo asilo di San Venanzio
Procedono con celerità i lavori di costruzione della nuova sede della Scuola paritaria dell'infanzia Maria Ausiliatrice e nido " F.Cambriani", nella zona di San Paolo a Camerino. La struttura in acciaio si presenta ormai delineata, lasciando be intravedere quello che sarà il tetto a verde. Un edificio passivo di 400 metri quadrati, antisismico, funzionale e pieno di ogni confort che sarà anche dotato di una grande pergola per le attività esterne dei bambini. Con tutta probabilità l'inaugurazione potrebbe avvenire a fine gennaio. Ieri l'arcivescovo Massara, il parroco di San Venanzio don Marco Gentilucci e l'architetto Paola Paoletti, si sono recati a Cremona per incontrare e ringraziare il Cav. Giovanni Arvedi. A capo di una onlus cattolica locale, oltre ad essersi generosamente prodigato per la donazione della nuova sede dell'istituto scolastico della parrocchia, il Cav. Arvedi si è offerto anche per finanziare il restauro della Basilica di San Venanzio. Non potevano mancare gli auguri affettuosi al vescovo camerte di Cremona mons. Antonio Napolioni, il quale proprio ieri ha festeggiato il suo compleanno. 
Polivalente e San Nicola, proseguono le polemiche
Proseguono le polemiche sulla riapertura della basilica di San Nicola e, accanto a queste, arrivano quelle per l’inaugurazione del nuovo campo polivalente per il villaggio container.
Come scrive Città in Comune: “Siamo in tempi di inaugurazioni, fasce tricolori, autorità in divisa o non, popolo plaudente. La navata della basilica di San Nicola e ora il nuovo parco gochi polivalente con verdissima erba sintetica, una casetta con due scivoli per i bambini sotto i 4 anni, un dondolo (alla faccia della polivalenza), al Villaggio Container di Tolentino.
Ameno villaggio di container - denuncia l’associazione— ossia contenitori, di esseri umani, che tutta la città invidia per i confort che garantisce: ampio parcheggio, aria condizionata d'estate e riscaldamento in inverno, mensa comune e anche gabinetti e docce in comune con acqua calda corrente - proseguono provocatoriamente - . Centri commerciali nelle vicinanze. Sala comune per attività ricreative.
E ora anche il parco giochi. I cittadini di Tolentino e dintorni sono invitati a visitare tutto questo“.
Un messaggio sarcastico quello dell’associazione nata dopo le passate elezioni amministrative e che lo scorso mese di ottobre ha presentato un dossier sulla situazione della città dopo il terremoto, denunciando, tra le altre, anche la situazione dei containee a Tolentino.
GS
"Storia del presepe da Greccio a Carlo di Borbone". Al via, incontriamoci in Archivio di Stato
Avvicinandosi le festività natalizie, nelle case torna protagonista il presepe Ogni famiglia ha il suo modo di realizzarlo; vicino al camino, in una nicchia del muro o nelle disposizioni più composite e articolate . Puntuale ogni anno, a scaldare gli ambienti natalizi arriva la riproduzione della Natività. Una storia tutta italiana quella che nel tempo ha reso l’arte del presepe un vero e proprio rito che si ricollega ad una tradizione antica di quasi 800 anni fa. Sarà interessante scoprirne le origini, partecipando a “Storia del presepe da Greccio a Carlo di Borbone”, iniziativa che apre la serie di appuntamenti a cadenza mensile “Digiovedì- incontriamoci in Archivio”. Da dicembre alla prossima primavera inoltrata, ideati dalla sezione dell’Archivio di Stato per far conoscere i suoi tesori documentari, gli incontri verranno ospitati nella sede di via Venanzi. Incentrati di volta in volta su vari argomenti illustrati da diversi relatori, avranno inizio alle ore 16.30. Il via questo giovedì 13 dicembre con l’ appuntamento che vede coinvolta la sezione Archeoclub di Camerino, in collaborazione con altre associazioni cittadine.“Come tutti gli appuntamenti mensili –spiega la presidente Fiorella Paino- anche in questa prima chiacchierata del 13 dicembre, partiremo da un documento d’archivio che verrà presentato da Daniela Casadidio. Personaggio per così dire storico dell’Archivio, sarà lei ad illustrarci di volta in volta il materiale documentario. Con il ciclo di incontri si è voluti partire nel mese di dicembre e - continua Fiorella Paino-, quale argomento migliore se non quello dei presepi; tanti gli accenni a questa tradizione contenuti nei documenti che, strada facendo nelle sue ricerche, Daniela Casadidio ha trovato. Credo che si tratti di un’iniziativa interessante, per una significativa istituzione culturale della città che tra l’altro, ha aperto i propri battenti qualche mese fa”.
C.C.
San Severino: furto di un furgone. Ritrovata l’auto rubata domenica
Rubato un furgone a San Severino. Era di un idraulico 60enne che stava caricando gli attrezzi. Si trovava in viale Europa, nel tardo pomeriggio di oggi, al termine di una giornata di lavoro. L’uomo stava mettendo nel mezzo, un Citroen Berlingo azzurro metallizzato, gli attrezzi del lavoro ma qualcuno ai è introdotto nell’abitacolo ed è partito.
La famiglia ha anche segnalato l’accaduto su facebook qualora qualcuno notasse il furgoncino, e denunciato l’accaduto alla locale stazione dei Carabinieri. Il danno è quantificato in circa 10mila euro.
Evento simile era successo domenica quando un uomo ha parcheggiato di fronte al bar di viale della Resistenza ed è sceso lasciando le chiavi inserite sul cruscotto. Quando è uscito però l’auto, un vecchio modello della Citroën C3 del valore di circa mille euro, non era più lì. Anche in quel caso è stata sporta denunciata nella caserma di San Severino e l’auto è stata ritrovata oggi nello stesso posto in cui il proprietario l’aveva parcheggiata, ma senza chiave inserita.
g.g.
Emanuele Tondi: perdere il finanziamento o compiere atto illegittimo??
Pieve Torina. "Un sogno che si realizza"
"Abbiamo realizzato un sogno. La Fondazione Rava ha ridato dignità alla mia comunità". Con queste parole il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci ha salutato e ringraziato la Fondazione che ha permesso la realizzazione, grazie ai suoi partner, della nuova scuola per l'infanzia inaugurata stamattina.

A sostenere il progetto tantissimi benefattori fra cui Aci Marche, Diagc, Cgil, Cisl, Uil, Legacoop, Consorzio mozzarella di bufala campana, Q8 Italia, Moncler, Fondazione Milan, Piaget, Unicredit, Kartell, Premio Feltrinelli Accademia dei Lincei e l’associazione avvocati.
Madrina dell’evento è stata Miss Italia, Carlotta Maggiorana, Franco Baresi, ambassador della Fondazione Milan e il vincitore di X Factor 2017 Francesco Licitra.
Non è potuta mancare Paola De Micheli, ex commissario straordinario per la ricostruzione, e con lei, anche il nuovo commissario, Piero Farabollini, il vicepresidente della camera Rosato e il presidente della Regione Luca Ceriscioli. A benedire la struttura, il vescovo emerito monsignor Francesco Giovanni Brugnaro.
(Paola De Micheli)

(Piero Farabollini)

“Sono contento - ha affermato il sindaco - perché abbiamo realizzato un sogno. Questa scuola è nata sopra alle macerie. La mia comunità è resiliente, so che ce la possiamo fare e questo dono per i più piccoli, che sono il nostro futuro è splendido per il Natale che sta arrivando, rappresenta l’investimento di una comunità. La ricostruzione - ha aggiunto - stenta a ripartire, qui la comunità è stata azzerata e gli va data una risposta. Qui - ha concluso rivolgendosi alla Fondazione Rava - voi avete ridato dignità alla mia comunità. Le cose definitive come questa sono il punto di partenza”.
Il progetto per la scuola, estremamente innovativa e all’avanguardia anche dal punto di vista energetico e ambientale, è stato realizzato da Unicam.
g.g.




(Le rappresentanti della Fondazione Rava)

"Sotto una buona stella" a Monte San Martino
A Monte San Martino, in uno scenario fiabesco, nel cuore dei Monti Sibillini - oggi Monti Azzurri - si inaugura, domenica 16 dicembre 2018, alle ore 17,00, la mostra di pittura e scultura “Sotto una buona stella” a cura di Marilena Spataro e con l'intervento critico di Alberto Gross. Dal 16 dicembre 2018 al 16 marzo 2019, le opere di 15 artisti dialogheranno con i preziosi polittici quattrocenteschi dei maestri Carlo e Vittore Crivelli e con altri capolavori dell'arte custoditi nelle chiese e nei palazzi storici della suggestiva cittadina marchigiana
Ad ospitare l'evento espositivo Sotto una buona stella. Genesi, anomalie e rinascita tra sacro e profano, saranno le eleganti sale della Pinacoteca Civica A. Ricci e la suggestiva chiesa romanica di San Martino, ormai nota anche internazionalmente per custodire alcuni preziosi polittici di due grandi maestri del Quattrocento marchigiano, i fratelli Carlo e Vittore Crivelli. A dialogare con le opere dei due artisti medievali saranno in particolare i lavori dello scultore Mario Zanoni, che per l'occasione ha realizzato un trittico ispirato a un manoscritto miniato di epoca bizantina a carattere sacro. Scrive al riguardo il critico d'arte Alberto Gross: “La scintilla iniziale che ha scaturito l'idea della mostra nasce proprio dalla contemplazione del polittico attribuito a Vittore e Carlo Crivelli, conservato nella chiesa di San Martino. Lo scultore Mario Zanoni si pone in un ideale dialogo con l'opera quattrocentesca presentando una pala d'altare ispirata – a sua volta – alle miniature del Codex Purpureus Rossanensis, uno dei più antichi evangeliari esistenti al mondo. Nell'interazione tra l'artigianalità antica dell'intaglio del legno e le tecniche contemporanee che arrivano ad integrare l'immagine digitale, risiede la libertà intatta dell'artista che sbriciola l'orizzontalità narrativa del tempo nella verticalità immanente, in favore di un ipotetico tentativo di sintesi dell’ordine naturale”. A mettere in mostra i loro lavori, oltre a Zanoni, che presenterà anche sculture in terracotta di cui alcune a connotazione sacra, altre a carattere profano, saranno gli scultori: Elena Modelli, Sergio Monari, Daniele e Gabriele Mancini, Giovanni Scardovi, Lucio Russo, Salvatore Vaccariello, i pittori Giuseppe Bedeschi, Meri Mantovani, Fabiola Mengoni, Luciano Nenzioni, Maurizio Pilò, Roberto Banfi Rossi, Mari Rossini. La mostra“Sotto una buona stella” gode del patrocinio dell'Unione Montana dei Monti Azzurri ed è promossa dal Comune di Monte San Martino e dall'Associazione Culturale LOGOS. “Sotto una buona stella è un evento espositivo che rappresenta per Monte San Martino il filo conduttore tra la nostra storia culturale e l’evoluzione moderna dell’arte” dichiara l'assessore alla cultura di Monte San Martino Matteo Pompei . “Questa mostra – prosegue l'assessore - si pone l’obiettivo di mettere in risalto la contrapposizione tra il sacro e il profano la quale induce nell’animo umano un momento di condivisione e di rinascita, in un periodo come quello della natività che tanto unisce la nostra comunità sia sotto l’aspetto religioso che culturale. Scegliere di esporre le opere dei tanti ed illustri artisti partecipanti, in contesti culturali cittadini come la Pinacoteca Civica e la Chiesa di San Martino Vescovo, ci permette di porre a confronto l’arte locale, dal tardo-gotico dei fratelli Crivelli alla collezione di opere del ‘600 lascito di Mons. Armindo Ricci, con l’evoluzione pittorica e scultorea dell’epoca in cui stiamo vivendo. Questo apparente parallelismo non è privo di collegamenti profondi, intrinseci della storia artistica italiana, e da sempre permette all’innovazione di interagire con il passato, manifestandosi sotto forma pittorica, scultorea e architettonica. Seguendo questa linea d’azione, le politiche culturali della nostra amministrazione pongono da sempre in risalto un’offerta artistica che ci contraddistingue, e poter apporre elementi innovativi ed attuali ci permette di dare ulteriore risalto a ciò che ci è pervenuto dal passato”.
Sotto una buona stella è un evento espositivo che si pone non solo come un valore aggiunto dal punto di vista dell'arte e della cultura rispetto alle tante bellezze artistiche, architettoniche e naturali di cui gode Monte San Martino, ma anche come un momento di solidarietà nei confronti del suo patrimonio artistico danneggiato dal sisma di alcuni anni fa. Molti artisti, infatti, hanno optato per la vendita dei loro lavori in esposizione, destinando una parte dell'eventuale incasso al restauro di un prezioso organo presente in un edificio sacro della cittadina marchigiana.
All'inaugurazione saranno presenti, oltre agli artisti, il Sindaco Valeriano Ghezzi e l'Assessore alla Cultura Matteo Pompei per il Comune di Monte San Martino, il Presidente Giampiero Feliciotti per l'Unione Montana dei Monti Azzurri, la curatrice Marilena Spataro, il critico d'arte Alberto Gross, Sandra Salucci Presidente dell'Associazione Culturale Sansalù al Borgo di Perugia, che ha collaborato all'evento espositivo insieme a Pro Loco di Monte San Martino, Acca Edizioni di Roma e Art&Art, magazine di arte e cultura.
Super Sciame Dance - Pievebovigliana, in onda su Radio C1in blu

Lo sciame sa quando è il tempo. lo sciame si prepara. lo sciame lascia, cerca, decide, sceglie. trova un nuovo spazio. lo sciame fa spazio. lo sciame ricomincia. lo sciame è la base. un gruppo di persone è più della somma dei suoi singoli elementi.
sciamare. vivere. insieme. fare il miele. rifondare sé stessi insieme agli altri. rifondarsi comunità.
E’ il 2016. Il terremoto è tornato dopo vent’anni ed ha sconvolto le vite degli abitanti delle zone colpite. A Pievebovigliana gli abitanti hanno lasciato il loro paese e le loro case per lungo tempo, da poco molti di loro sono tornati, a ricominciare una vita nel luogo in cui hanno sempre vissuto. Come le api hanno sciamato, come le api si sono aiutati, come le api di questo tempo difficile per la Terra hanno avuto problemi che sovrastano le possibilità di ognuno. Piano piano ritrovano il ritmo dell’abitare, lo sguardo, l’azione, e la visione, perché la comunità insieme possa sentire la sua forza ed il miele prezioso di cui da sempre è capace. Ispirati dalle api il 6 di ottobre del 2018 come loro hanno danzato insieme in una bella festa, accogliendo la proposta di artisti e associazioni che negli ultimi due anni hanno fatto con loro un pezzo di strada. Super Sciame Dance - Pievebovigliana 2018 è la playlist della festa di questo nuovo alveare in costruzione, un audio documentario da ballare che esplora il farsi del nuovo dialogo tra spazio, comunità, e territorio a Pievebovigliana.
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Nella prima settimana di ottobre del 2018 si conclude collettivamente il progetto s.c.i.a.m.e. (spazio costruito insieme aperto a molteplici esperienze), percorso partecipativo per la trasformazione in autocostruzione del cortile della nuova scuola elementare prefabbricata portato avanti dalle associazioniLa città bambina (Firenze) e Les Friches (Macerata) cui hanno preso parte gli abitanti di Pievebovigliana, i bambini e le maestre della scuola elementare del paese, e nell’ultima fase i gruppi della rete S.L.U.R.P. (Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata): Cantieri Comuni (Roma), Lemur (Bcn), Todo (Sicilia), i nomadi Senza Studio e Studiovuoto, e il Giardino del Guasto (Bologna).
Super Sciame Dance- Pievebovigliana 2018 è un audio documentario da ballare di Valeria Muledda / Studiovuoto che nasce con la festa danza collettiva proposta da Studiovuoto per la conclusione del progetto. Si tratta di un’indagine documentaria dell’abitare che si fa azione collettiva, danza come arte pubblica che diventa festa liberatoria dell’urbano e della storia che scriviamo negli spazi in cui viviamo.
Le api ispirano l’azione danzante di Super Sciame Dance per le loro modalità comunitarie, il loro linguaggio, le loro danze legate al nutrimento collettivo, la loro “intelligenza di sciame”, la loro realtà sonora. Danzare è abitare, danzare insieme è abitare insieme. Super Sciame Dance è la danza delle api umane che celebrano e gioiscono la propria comunità in creazione. E’ ronzare forte l’alveare per sentire il gusto di un’altra vita urbana.
Super Sciame Dance è parte di SCIAME (2017, in progress, Studiovuoto), processo nomade di partecipazione e creazione condivisa con al centro le api, la comunità alveare e la comunità umana, il territorio; è un percorso in cui il modo di vivere delle api ispira il processo stesso, le sue pratiche condivise, le relazioni, lo spazio che ne emerge. SCIAME inizia il suo viaggio nel 2017 in Catalogna, a Barcellona, prosegue nel delta del fiume Ebro e a El Perelló, il villaggio del miele, e a Pievebovigliana, in Italia, nel 2018.

